
Le origini del Santuario risalgono a tempi remoti: secondo la tradizione, il culto della Madonna della Fontana sarebbe riconducibile all’anno 1534, quando una pastorella muta, in seguito alla visione della Vergine vicino ad una fontanella, avrebbe ottenuto il dono della parola.
Intorno a una primitiva edicola, innalzata a ricordo dell’evento, fu costruita una cappelletta per proteggere l’affresco rappresentante la Madonna del Latte. L’acqua sgorgante nei pressi dell’apparizione, ancor oggi zampilla in una graziosa fontanina in pietra nel piazzale del Santuario.
Eretto nella seconda metà del Cinquecento, ampliato nel 1607, nei primi anni del Settecento, dopo il completamento della cupola, fu arricchito con stucchi, eseguiti da Carlo Zaninetti, capostipite di una famiglia di abili stuccatori di Breia, e da opere pittoriche del Grassi, artista di Romagnano e del pittore milanese Francesco Leva. Le tre navate, il presbiterio e il coro vennero affrescati nel 1745 dal pittore varallese Antonio Orgiazzi.
L’8 Settembre, Natività della Madonna e anniversario dell’apparizione, è festa del Santuario.

