La storia di Portula

LA STORIA DI PORTULA

Il territorio comunale di Portula si sviluppa da nord-ovest a sud-est all’interno della Alpi Biellesi. La parte più densamente abitata è quella meridionale, dove oltre al capoluogo si trovano numerose frazioni (Solivo, Galfione, Castagnea, Gila). Le frazioni Granero e Masseranga sono collocate in sinistra idrografica del torrente Sessera. La parte più tipicamente montana del comune è quella settentrionale, che si spinge verso l’alta Valsessera e culmina con le cime Foggia (1538 m), Bondala Mora (1700) e della Bondala (1777 m).

Epoca di fondazione: il comune di Portula risale al XVII secolo d.C. e più precisamente è stato fondato il 24 ottobre 1627, come testimonia il trattato di fondazione firmato dal principe Carlo Emanuele di Savoia, mentre la parrocchia è stata fondata un anno più tardi (10 ottobre 1628).

Origine del nome: il nome “Portula” deriva dalla parola “porta”, che indica il punto di passaggio tra due valli, la Valsessera ed il Triverese; come è possibile notare anche dallo stemma che raffigura infatti una porta.