Oratorio dedicato alla Madonna del Carmine e a San Carlo Borromeo sito in frazione Sella

La facciata dell’Oratorio

L’ORATORIO DELLA MADONNA DEL CARMINE E DI SAN CARLO

(FRAZIONE SELLA)

La sua costruzione fu ideata negli anni immediatamente successivi alla canonizzazione di S. Carlo e precisamente verso il 1620. In un libro dei conti degli oratori e priorati di Trivero, sotto la data del 10 giugno 1621, si legge che «Gioachino taverna priore dell’oratorio di S.to Carlo et Mad.a del Carmine da fabricarsi nel Cantone della Sella ha datto il conto per l’anno passato …». Sempre nello stesso registro, nelle uscite del 1624 si trova la spesa per «li mastri valsesiani … per cavar pietre al d.° oratorio» e negli anni seguenti per calce e materiali. Però sembra che i lavori di costruzione abbiano avuto inizio non prima del 1634, in quanto solo in tale anno furono pagati «li muradori per il principio datto a d.° oratorio».

Durante la Visita Pastorale del 1675 fu trovato con un altare non conforme alle prescrizioni canoniche («… visitavit oratorium S. Caroli in cantono de Sella dicti loci in quo extat altare informe, utpote constructum sine forma prescripta a concil. Prov. Providendum seu reficiendum …») e in quella del 1692 si faceva presente che non era ancora ultimato in quanto mancava del muro di facciata («… Oratorim sub titulo S. Caroli cuius frontespicium cancellis ligneis et axibus constructum est. Altare denudatum et nihil prorsus ibi videtur. Si quando celebrari contingit. Deferuntur omnia necessaria»).

Nel secolo XVIII fu rifatto nelle forme attuali; ha un solo altare con icone settecentesca su tela, raffigurante la Madonna con S. Carlo, S. Pietro, S. Paolo e S. Francesco. Buoni lavori di scultura sono due angeli reggi candela della fine del secolo XVII e il tabernacolo di legno dipinto del secolo XVIII.